Questo sito è dedicato alla mia passione per la letteratura americana contemporanea.
La lettera "k" nel titolo non ha nessuna connotazione negativa: è il solo dominio che ho trovato libero! :-)
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Il curatore di questo sito non ha nessuna qualifica o titolo in campo letterario. Le recensioni pubblicate vanno pertanto intese come semplici opinioni personali.


S.S. Van Dine

S.S. Van Dine Charlottesville, Virginia (USA)
15 ottobre 1888

New York, New York (USA)
11 aprile 1939




I libri che ho letto:

La fine dei Greene
(The Greene Murder Case - 1928)
Ho abbandonato la lettura di questo libro dopo solo 30 pagine, estremamente infastidito.
Non amo i gialli, perchè li considero un mero esercizio enigmistico, ma quando accetto di leggerne uno, lasciandomi trasportare dall'autore da un indizio all'altro, pretendo che tali indizi siano almeno plausibili.
Ne "La fine dei Greene", la circostanza su cui si fonda presumibilmente tutta la trama, perchè è quella che insospettisce l'immancabile investigatore dilettante, è semplicemente ridicola. Il protagonista infatti mette in dubbio che uno dei personaggi abbia potuto accorrere nella stanza accanto alla propria in "soli" due minuti. Già questa stima appare esagerata ma, quando poi i personaggi si provano a cronometrare il tempo che occorre realmente, il risultato di "tre minuti e venti secondi" è semplicemente assurdo, e insultante per il lettore!
Provate a incamminarvi, anche a passo lento, e vedrete che in tre minuti e venti secondi si percorrono centinaia di metri. Intendiamoci, non interromperei mai la lettura di un bel romanzo per un semplice particolare, ma questo è un giallo, anzi, quasi una partita di Cluedo, con tanto di mappe della casa riportate nelle sue pagine... ci mancano solo i segnalini di Miss Scarlett e del Colonnello Mustard!
Non posso consigliare questo libro a nessuno, nemmeno agli appassionati di gialli, che sicuramente pretenderanno indizi credibili per apprezzare un buon mistero. Uno spreco di carta, di soldi e di tempo.


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